Giuseppe Della Monica
Comincia i suoi studi di danza con l'Accademia
Napoletana di Danza diretta da Mara Fusco.Si diploma e fa le
sue prime esperienze con il Balletto di Napoli,danzando come
solista nei grandi classici (Paquita, Raimonda, Bella
Addormentata, ecc) e in coreografie di Ricardo Nunez.
Nel 1983 è ingaggiato nella Compagnia
ATERBALLETTO di Reggio Emilia,diretta da Amedeo Amodio. Il
lavoro della Compagnia gli permette di affrontare diversi
stili coreografici. Danza con Elisabetta Terabust in Steptext
di William Forsythe, con Peter Shaufuss in collage tratti da
"Napoli" di Bournoville. Lavora con i coreografi:
Glen Tetley, Antony Tudor, Hans Van Manen, Alvin Ailey, George
Balanchine, Jennifer Muller, Lucinda Childs e in tutte le
produzioni del coreografo Amedeo Amodio. Partecipa alle
numerose tournées dell'Aterballetto in Francia, Gran Bretagna,
Irlanda, Jugoslavia, Israele, Giordania, Tunisia, Algeria,
Unione Sovietica, Stati Uniti, Canada, Messico, Brasile,
Argentina.
Nel 1998 è invitato come ballerino principale
nel Vichy Ballet Company (successivamente Europa Ballet)
diretto da Jeorge Donn e Kevin Haigen.
Nel 1990 Paolo Bortoluzzi lo invita a danzare
come primo ballerino nella sua Compagnia "Ballet Theatre
de Bordeaux". Danza tutte le coreografie dello stesso
Bortoluzzi, molte create per lui stesso, tra cui "La
Bella e la Bestia", che vince in Italia il Premio
"Danza e Danza" alla Fenice di Venezia. Danza per i
coreografi: Istvan Herzog, Erich Walter, Robert North, che
crea per lui il balletto "Petruska", George
Balanchine (Tchaikowsky pas de deux, Who Cares?, Allegro
Brillante, Raimonda pas de deux, Agon, Il figliuol prodigo, I
quattro Temperamenti), Eugene Poliakov (Coppelia, nel ruolo di
Franz); Don Chisciotte nel ruolo di Basilio; Giselle e
Raimonda di Nureiev; Schiaccianoci di Charles Jude; Marco Polo
di Luciano Cannito; Tre preludi di Ben Stevenson. Danza
successivamente per i coreografi Joseph Lazzini e Nils
Christe. Ritorna negli Stati Uniti per due mesi toccando tutte
le principali città con il Balletto di Bordeaux; in Giappone
con coreografie di Balanchine, Lifar, Fokine.
Dal 1994 è coreografo residente del Ballet
Theatre de Bordeaux e crea per lo stesso "Jat-lag
Jazz", "Sogno di una notte di mezza estate",
"Three stories", le coreografie dell'opera "La
traviata" (regia di Francesca Zambello) ripreso per le
televisioni francesi, americane e giapponesi. Coreografa anche
l'opera "Mireglie" (regia Albert Andrè). Lavora
come coreografo ospite per la Compagnia Aquitane Ballet
(Francia) e per il Balletto di Roma.
Dal 1995 è maestro di ballo ospite
dell'Associazione Italiana Danzatori, del Teatro San Carlo di
Napoli, dell'Aterballetto, dell'Arena di Verona. Attualmente è
direttore e coreografo del Teatro Giuseppe Verdi di Trieste.
Per la stagione lirica e di balletto 1999-2000
del Teatro Verdi, crea "La rapsodia in blue" e pas
de trois (Schostakovic), le coreografie per le opere liriche
Nozze "Istriane" (regia Stefano Vizioli), La
Traviata (regia Alberto Fassini), Le Nozze di Figaro (regia
Francesco Torrigiani).
Per la stagione 2000-2001: Attila (regia Antonio
Calenda) e il Boris Godunov; per la Compagnia di Ballo le
coreografie di Tango y Ritmo. Per l'estate 2000 e quella del
2001 è stato invitato come maestro di classico e di moderno
allo stage di Montpellier (Francia) insieme a due altre
maestre ospiti: Françoise Legrée e Elisabeth Maurin, étoiles
dell'Opera di Parigi .