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GIOVANNI VINCENZO DELLA MONICA
Engenheiro / Arquiteto / Construtor
Viveu no no século XVI

Chiesa di San Gregorio
Armeno,
Giovanni Vincenzo Della Monica
è stato un ingegnere, architetto e costruttore italiano, attivo
principalmente a Napoli.
Appartenente ad una famiglia attiva da generazioni nel
campo dell'edilizia; il nonno, Santillo Della Monica,
fu un dei sedici firmatari allo statuto per la
creazione della Corporazione dei pipernieri,
fabbricatori e tagliamonti avvenuta nel 1508.
Sicuramente Giovanni Vincenzo Della Monica, prima di
diventare uno degli ingegneri maggiori del regno,
divenne dapprima piperniere e successivamente
capomastro. Durante questa prima fase lavorò nei
cantieri di alcuni importanti architetti, come
Giovanni Francesco Di Palma e Giovanni Benincasa.
Il suo nome è documentato intorno alla metà del XVI
secolo ed è legato idissolubilmente a quello di alcune
delle più rilevanti fabbriche della città. Uno dei
primi edifici è il Palazzo Pignatelli di Monteleone,
la cui costruzione risale al 1561 e dove il Della
Monica rientepreta il linguaggio del Di Palma. Oggi il
palazzo risulta trasformato dagli interventi del
Settecento ad opera di Ferdinando Sanfelice. A Napoli,
nella città in cui risiedeva, elaborò, insieme al
romano Giovan Battista Cavagna, un progetto di
rifacimento per il complesso della chiesa di San
Gregorio Armeno, dove il cavese avrebbe realizzato il
convento tra il 1572 e il 1579 (anno della
consacrazione dell'edificio).
Fu il tecnico di fiducia dei Pignatelli e per loro
realizzò alcune planimetrie per il piano di
lottizzazione dell'area attorno alla basilica dello
Spirito Santo e attorno alla chiesa di Santa Maria
Materdomini. Sempre in quell'area l'ingengnere
pianificò, isieme ad un altro ingegnere cavese Cafaro
Pignaloso, lo sfruttamento edilizio della zona,
eregendo abitazioni da fittare. Progettò inoltre i due
monasteri di Santa Maria Donnaromita e dei Santi
Marcellino e Festo tra il 1567 e il 1595.
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